15 Dicembre 2018
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Toscana Bed and Breakfast Marti

Tuscany Bed and Breakfast Marti, Panorama
Toscana Bed and Breakfast Marti, Panorama
Il Toscana Bed and Breakfast Marti, si trova in via Martiri della Liberta 56, Marti, nel Comune di Montopoli in val d´Arno, in provincia di Pisa, nel cuore della Toscana.

The Tuscany Bed and Breakfast Marti, is located in Via Martiri della Liberta 56, Marti, in the town of Montopoli in Val d´Arno, near Pisa, in Tuscany.

Pisa è un comune della Toscana ed il capoluogo della omonima provincia. Ospita il più importante aeroporto della Regione, il "Galileo Galilei", ed è sede di ben tre istituzioni universitarie.

Tra i monumenti più importanti della città vi è - nella celebre Piazza dei Miracoli, dichiarata patrimonio dell´umanità - la cattedrale costruita in marmo tra il 1064 ed il 1118, in stile romanico, con i suoi portali in bronzo di Bonanno Pisano ed il pulpito di Giovanni Pisano. Nella piazza svetta la caratteristica Torre pendente del XII secolo, alta 55 metri, che acquisì la sua caratteristica inclinazione immediatamente dopo l´inizio della sua costruzione.

Da notare la presenza di almeno tre torri pendenti, una, la più nota, in Piazza dei Miracoli vicina all´estremità nord della centrale Via Santa Maria, accanto al duomo; la seconda costituita dal campanile della Chiesa di San Nicola, all´estremità opposta di Via Santa Maria, vicino al Lungarno; la terza, a metà strada del lungofiume delle Piagge situato nella parte est della città, è il campanile della chiesa di San Michele degli Scalzi (in questo caso anche la chiesa è pendente).

STORIA

La Primaziale: Piazza dei Miracoli

La Piazza dei Miracoli, nome con cui è nota Piazza del Duomo, è il centro artistico e turistico più importante di Pisa. Annoverata fra i Patrimoni dell´Umanità dall´ UNESCO dal 1987, vi si possono ammirare i monumenti che formano il centro della vita religiosa cittadina, detti appunto miracoli per la loro bellezza e originalità: la cattedrale, il battistero, il camposanto, e la torre pendente.

La torre pendente: chiamata semplicemente torre di Pisa è un campanile posto accanto al duomo di Pisa, sotto al quale il terreno ha leggermente ceduto, facendolo inclinare di alcuni gradi. Si tratta di un campanile costruito nell´arco di due secoli (in tre diverse fasi di lavoro) a partire dalla fine del [XII secolo].

Il Duomo: il cuore del complesso è il Duomo di Santa Maria Assunta, la cattedrale medievale. È una chiesa a cinque navate col transetto a tre navate. L´edificio, come la torre campanaria, è sprofondato percettibilmente nel suolo, e alcuni dissesti nella costruzione sono ben visibili, come le differenze di livello tra la navata di Buscheto e il prolungamento ad opera di Rainaldo (le campate verso ovest e la facciata).

Il Battistero: dedicato a San Giovanni Battista, s´innalza di fronte alla facciata ovest del Duomo. L´edificio fu iniziato a metà del XII secolo, l´interno, sorprendenemente semplice e privo di decorazioni, ha inoltre una eccezionale acustica. È il più grande battistero in Italia: la sua circonferenza misura 107.25 m.

Il Camposanto: il Camposanto monumentale si trova al limite nord del Campo. Si tratta essenzialmente di un cimitero cinto da mura. Si dice che il Camposanto sia nato intorno ad uno strato di terra portato dalla Terrasanta via nave dopo la Quarta Crociata. Dal 1945 ad oggi sono ancora in corso lavori di restauro, che fra l´altro hanno portato al recupero delle preziosissime sinopie.

ALTRI MONUMENTI

Piazza dei Cavalieri dove sorge il Palazzo della Carovana disegnato da Giorgio Vasari, compresa la complessa decorazione della facciata. Attualmente ospita la Scuola Normale Superiore.

Nella stessa piazza si erge la Chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano, anch´essa del Vasari. In origine aveva una sola navata; la seconda è stata aggiunta nel XVII secolo. All´interno troviamo tele di Giorgio Vasari, Jacopo Ligozzi, Agnolo Bronzino, Alessandro Fei e Jacopo Chimenti detto l´Empoli.

Statua di Cosimo I

Palazzo dell´Orologio

Chiesa di San Rocco

Palazzo del Collegio Puteano

Palazzo del Consiglio dei Dodici

Canonica

Torre della Muda

Lungarno Mediceo. Percorrendo via Di Simone arriviamo sul Lungarno Mediceo, dove troviamo la chiesa romanica di San Matteo, il Palazzo de´ Medici ed il Museo Nazionale di San Matteo, ospitato nel monastero benedettino. Tra le opere di rilievo un gruppo di dipinti dal XII al XVIII secolo ed una ricca collezione di sculture della scuola dei Pisano.

La Chiesa di San Francesco, progettata da Giovanni di Simone, costruita dopo 1276. Nel 1343 nuove cappelle sono state aggiunte e la chiesa è stata elevata. È a navata unica e di notevole interesse sono la torre campanaia e il chiostro. Ospita opere di Jacopo da Empoli, Taddeo Gaddi e Santi di Tito. Nella Cappella della Gherardesca furono rinchiusi Ugolino della Gherardesca e i suoi figli.

La chiesa di San Frediano, menzionata la prima volta nel 1061, è una basilica a tre navate e ospita un crocifisso del XII secolo. Gli affreschi sono per la maggior parte restaurati nel XVI secolo, con lavori di Domenico Passignano, Aurelio Lomi e Rutilio Manetti. Svolge oggi la funzione di chiesa universitaria.

La chiesa di San Nicola, la cui esistenza è rintracciabile fin dal 1097, è stata ingrandita tra il 1297 e il 1313 dai frati dell´ ordine Agostiniano (che ricevettero la chiesa nel 1297), forse con progetti di Giovanni Pisano. Il campanile ottagonale risale alla seconda metà del XIII secolo. Gli affreschi comprendono una Madonna col bambino di Francesco Traini (XIV secolo) e un San Nicola che salva Pisa dalla peste (XV secolo). Notevoli sono anche le sculture lignee di Giovanni e Nino Pisano, e l´Annunciazione di Francesco di Valdambrino.

La piccola chiesa di Santa Maria della Spina, attribuita a Giovanni Pisano (1230), è considerata unanimamente uno dei capolavori del gotico italiano. Ricca e preziosa come uno scrigno, essa sorge lungo il fiume, a pochi passi dall´estremità sud del Ponte Solferino. Proprio per la sua vicinanza al fiume essa subì nell´Ottocento un singolare intervento di smontaggio: le pietre furono numerate e la chiesetta fu riassemblata a un livello più alto in modo da salvarla dalle piene.

La chiesa di San Paolo a Ripa d´Arno, costruita attorno al 952, sorge in una incantevole piazza alberata situata sul Lungarno a sud-ovest della città. Fu ingrandita a metà del XII secolo sullo stile adottato per il Duomo. La facciata è stata completata nel quattordicesimmo secolo da Giovanni Pisano. L´interno è stato affrescato da Buonamico Buffalmacco e Turino Vanni. Ha annesso la romanica Cappella di Sant´Agata, a pianta ottagonale, costruzione in laterizio del XII secolo che presenta un´insolita copertura piramidale.

Il Borgo Stretto è una zona dove si può passeggiare al coperto di portici medievali. Lungo questa strada, che insieme a Corso Italia costituisce il "salotto" della città, sorge la chiesa romanico-gotica di San Michele in Borgo, costruita a partire da un nucleo attestato già nel 990.

Le Mura: la città è tutt´ora circondata dall´antica cinta muraria, rimasta intatta ad eccezione di alcuni tratti a sud e ad Ovest. Di notevole interesse lungo il percorso, del quale è prevista la sistemazione a verde, sono le numerose porte, la Piazza delle Gondole (punto di arrivo dell´Acquedotto Mediceo e del Canale Macinante, provenienti rispettivamente da Asciano e Ripafratta), e i cosiddetti "Bagni di Nerone", ai quali afferiva un tempo l´antico acquedotto romano proveniente da San Giuliano Terme.

Il murale "Tuttomondo" di Keith Haring, l´ultima opera pubblica dell´artista newyorkese, realizzato nel 1989 sulla parete del convento di Sant´Antonio.

ALTRI MUSEI

Museo Nazionale di San Matteo
Museo dell´Opera del Duomo
Museo delle sinopie
Museo Nazionale di Palazzo Reale
Museo delle navi romane
Collezione Titta Ruffo
Domus Galilaeana
Domus Mazziniana
Fortezza Nuova
ALTRE PIAZZE CELEBRI

Piazza G. B. Donati

Piazza Cairoli: questa piazza costruita da Cosimo I ha cambiato nome ben cinque volte

Piazza Carrara: ebbe la funzione di collegare diversi uffici e palazzi alla corte medicea prima e lorenese dopo

Piazza delle Vettovaglie: ricostruita in età medicea nel cuore più antico della città, ospita il mercato orto-frutticolo

Piazza Martiri della Libertà: l´ampia e alberata piazza fu ricavata ove aveva sede la chiesa e il convento di San Lorenzo alla Rivolta

PALAZZI CIVILI

Palazzo Agostini: sede del Caffè dell´Ussero

Palazzo Gambacorti: sede dell´Amministrazione comunale. Si tratta di un palazzo gotico del XIV secolo, è adesso sede del municipio. All´interno si trovano affreschi celebranti le vittorie marittime di Pisa.

Palazzo Lanfranchi: sede di mostre e convegni

Palazzo Medici: già possedimento della famiglia Appiano, signori di Pisa nel periodo 1392-1398. Nel 1400 i Medici l´acquistarono, e vi soggiornò anche Lorenzo de´ Medici.

Palazzo Reale: sede della Soprintendenza. Appartenuto ai Caetani nobile famiglia pisana. Qui Galileo Galilei mostrò al Granduca di Toscana i pianeti che aveva scoperto grazie al suo telescopio. Il palazzo fu eretto nel 1583 da Bernardo Buontalenti per Francesco I de´ Medici, includendo altri palazzi.

Palazzo Roncioni: l´antichissima famiglia pisana ebbe qui ospiti illustri quali l´Alfieri e il Foscolo

Palazzo della Sapienza: sede principale dello Studio Pisano

Palazzo Toscanelli: da qui Lord Byron partì alla volta della Grecia ove trovò la morte

Palazzo dell´Ussero: appartiene ai conti Agostini Venerosi della Seta ed è sede dell´omonimo caffé fondato nel 1775 e del Cinema Lumiére, il più antico cinema italiano, fondato nel 1905.

Palazzo Vitelli: alloggio dei Savoia attorno all´Ottocento

Torre Guelfa

Torre di Santa Maria

Villa Roncioni (località Pugnano)

Villa Medicea di Coltano (località San Piero a Grado)

AREE VERDI

Giardino Scotto

Orto botanico

Orto botanico inferiore

Parco Naturale San Rossore Migliarino Massaciuccoli

PONTI

Ponte di Mezzo: il ponte, situato idealmente nel centro della città, collega Piazza Garibaldi, nella parte di Tramontana, a Piazza XX Settembre, a Mezzogiorno, ove si trovano il Municipio e le Logge di Banchi.

Ponte della Vittoria: costruito tre volte, l´ultima nel primo dopoguerra, congiunge Piazza Guerrazzi a Mezzogiorno, con l´ingresso al Viale delle Piagge a Tramontana.

Ponte Solferino: già Ponte Nuovo, unisce via Crispi, a Mezzogiorno, al punto in cui, a Tramontana, si incontrano i lungarni Pacinotti e Simonelli.

Ponte della Fortezza: chiamato inizialmente Spina, unisce l´incontro tra i Lungarni Mediceo e Buozzi a Tramontana con l´ingresso del Giardino Scotto (o Bastione Sangallo) a Mezzogiorno.

Ponte della Cittadella: penultimo ponte, andando verso la foce dell´Arno, unisce la Cittadella a Nord con Piazza San Paolo a Ripa d´Arno a Sud.

Altri ponti urbani:

Ponte delle Bocchette: il più recente e il più grande, il primo ponte cittadino arrivando da est.

Ponte della ferrovia: il ponte della linea Genova-Roma è situato appena fuori dalla cinta muraria.

Ponte dell´Impero: è quello grazie al quale la Via Aurelia attraversa il fiume.

Ponte del CEP: è l´ultimo ponte urbano andando verso il mare e prende il nome dall´attiguo quartiere.

Ponti scomparsi:

Il primo di essi era situato ad ovest rispetto all´attuale Ponte di Mezzo e rappresentava l´accesso sud della città per quanti provenivano dalla Via Emila, strada di origine romana, percorrendo il tracciato delle attuali vie Pietro Toselli e Curtatone e Monanara.

Il secondo, subito a monte dell´attuale Ponte della Cittadella, collegava la Cittadella (a nord) con la Porta a Mare (a sud). Tutt´oggi i ruderi esistenti recano traccia delle arcate di accesso al ponte stesso, e negli strumenti urbanistici del Comune di Pisa è espressamente citata l´ipotesi di una sua ricostruzione.

CHIESE

Duomo di Pisa
Battistero di San Giovanni
Cappella di Sant´Agata
Sant´Andrea Forisportam
Sant´Anna
Sant´Antonio Abate in Qualquonia
Santa Apollonia
San Biagio in Cisanello
Santa Caterina d´Alessandria
Santa Cecilia
Santa Chiara
Santa Cristina
Santa Croce in Fossabanda
San Domenico
San Donnino
Santa Eufrasia
San Francesco
San Frediano
San Giorgio ai Tedeschi
San Giuseppe
Santi Iacopo e Filippo
Madonna dei Galletti
Santa Maria del Carmine
Santa Maria della Spina
Santa Maria Maddalena
Santa Marta
San Martino
San Matteo
San Michele Arcangelo a Oratoio
San Michele degli Scalzi
San Michele in Borgo
San Nicola
San Paolo all´Orto
San Paolo a Ripa d´Arno
San Pietro Apostolo (San Piero a Grado)
San Pietro in Vinculis
Santo Sepolcro
San Rocco
San Silvestro
San Sisto
Santo Stefano dei Cavalieri
Santo Stefano extra moenia
San Tommaso delle Convertite
San Torpé
San Zeno
IL VERNACOLO

Il vernacolo pisano è una delle parlate che ha contribuito alla nascita del toscano, la lingua parlata da Dante Alighieri divenuta poi l´idioma nazionale. Il pisano viene raggruppato con quello livornese e aree limitrofe e si distingue dal toscano dell´entroterra, tra l´altro, per la totale elisione della pronuncia della ´c´ intervocalica che viene invece aspirata negli altri vernacoli regionali. Il Pisano ha inoltre dato vita alla lingua corsa, che viene appunto raggruppata tra i dialetti toscani.

Tra tutti i vernacolisti pisani ricordiamo il grande poeta e commediografo Domenico Sartori, autore tra l´altro degli storici testi teatrali "Macerie" e "La ´asa rifatta", andati in scena in più riprese fin dal dopoguerra (A tale proposito si segnala, come testo di riferimento, l´Opera Omnia di Domenico Sartori edita da Nistri Lischi, del 1960).

MUSEI

Archeologici

Collezioni Egittologiche dell´Università di Pisa
Gipsoteca del Dipartimento di Scienze Archeologiche
Museo del Camposanto Vecchio
Museo dell´Opera del Duomo
Artistici

Museo delle Sinopie
Museo Nazionale di Palazzo Reale
Museo Nazionale di San Matteo
Altri

Museo Domus Mazziniana
Museo Anatomico della Facoltà di Veterinaria
Museo dell´Istituto di Anatomia Umana Normale
Museo Nazionale degli Strumenti per il Calcolo

fonte Wikipedia

Pisa is a town in Tuscany and the capital of the homonymous province. It houses the most important airport in the Region, the "Galileo Galilei", and is home to three universities.

Among the most important monuments of the city there is - in the famous Piazza dei Miracoli UNESCO World Heritage - the marble cathedral built between 1064 and 1118 in Romanesque style, with its bronze doors by Bonanno Pisano and the pulpit by Giovanni Pisano. In the square stands the characteristic leaning tower of the twelfth century, 55 meters high, which acquired its characteristic tilt immediately after the start of its construction.

Note the presence of at least three leaning towers, one, the best known, in Piazza dei Miracoli, near the north end of central Via Santa Maria, near the cathedral, the second consisting of the bell tower of St. Nicholas Church, at the opposite end Via Santa Maria, near the Lungarno, the third, midway on the embankment of the Piagge located east of the city, is the steeple of the church of San Michele degli Scalzi (in this case the church is pending).

HISTORY

The Primate´s Square of Miracles

The Piazza dei Miracoli, which is known as the Piazza del Duomo, is the most important artistic and tourist center of Pisa. Ranked among the World Heritage ´UNESCO since 1987, you can admire the monuments that form the center of religious life, precisely those miracles for their beauty and originality: the cathedral, the baptistery, the churchyard, and tower pending.

The leaning tower: the tower of Pisa is just called a bell tower next to the cathedral of Pisa, under which the soil has yielded little, making it tilt a few degrees. It is a tower built over two centuries (in three different stages of work) from the end of the [twelfth century].

The Duomo, the heart of the complex is the Cathedral of Santa Maria Assunta, the medieval cathedral. It is a church with five naves with transept and three naves. The building, like the bell tower, has sunk perceptibly in the soil, and some instability in the building are visible, such as differences in level between the nave and the extension of Buscheto by Rainald of (the spans to the west and the facade) .

The Baptistery: dedicated to St. John the Baptist, stands opposite the west facade of the Duomo. The building was begun in the mid-twelfth century, the interior, sorprendenemente simple and free of decorations, also has an excellent acoustics. It is the largest baptistery in Italy: its circumference measuring 107.25 m

The Cemetery: The Monumental Cemetery is located on the northern edge of the field. It is essentially a walled cemetery. It is said that the cemetery is developed around a layer of soil brought by ship from the Holy Land after the Fourth Crusade. From 1945 to date are still ongoing restoration work, which among other things led to the recovery of precious sinopias.

OTHER MONUMENTS

Piazza dei Cavalieri, where stands the Palace of the Caravan was designed by Giorgio Vasari, including the complex decoration of the facade. It now houses the Scuola Normale Superiore.

In the same square stands the Church of the Knights of St. Stephen, also by Vasari. Originally had a nave, and the second was added in the seventeenth century. Inside are paintings by Giorgio Vasari, Jacopo Ligozzi, Agnolo Bronzino, Alessandro Fei, and Jacopo Chimenti Empoli said.

Statue of Cosimo I

Building of the clock

Church of San Rocco

Palazzo del Collegio Puteano

Palace of the Council of the Twelve

Rectory

Tower of Muda

Lungarno Medici. Along Via Medici Di Simone arrive on the river bank, where we find the Romanesque church of St. Matthew, the Palazzo de ´Medici and the Museo Nazionale di San Matteo, housed in the Benedictine monastery. Among the major works of a group of paintings from the twelfth to the eighteenth century and a rich collection of sculptures of the school of Pisa.

The Church of St. Francis, designed by Giovanni di Simone, built after 1276. In 1343 new chapels were added and the church was elevated. It is a single nave and the tower are very interesting and the cloister bell-ringer. It houses works by Jacopo da Empoli, Taddeo Gaddi and Santi di Tito. Gherardesca were held in the Chapel of the Gherardesca Ugolino and his sons.

The church of San Frediano, first mentioned in 1061, is a basilica with three naves and houses a crucifix from the twelfth century. The frescoes are for the most part restored in the sixteenth century, with works by Domenico Passignano, Aurelio Lomi and Rutilio Manetti. Now plays the role of the church campus.

The church of St. Nicholas, whose existence can be traced as early as 1097, was enlarged between 1297 and 1313 by the monks of the ´Augustinian order (which the church received in 1297), perhaps with plans by Giovanni Pisano. The octagonal tower built in the second half of the thirteenth century. The frescoes include a Madonna and Child by Francesco Traini (XIV century) and St. Nicholas saves Pisa from the Plague (fifteenth century). Notable are the wooden sculptures by Giovanni and Nino Pisano, and the Annunciation by Francesco di Valdambrino.

The small church of Santa Maria della Spina, attributed to Giovanni Pisano (1230), is unanimously considered one of the masterpieces of Italian Gothic. Rich and precious as a jewel, it is located along the river, just steps from the southern end of the Solferino Bridge. Because of its proximity to the river in the nineteenth century it underwent an unusual intervention of disassembly: the stones were numbered and the church was reassembled at a higher level in order to save it from flooding.

The church of San Paolo a Ripa d´Arno, built around 952, located in a lovely tree-lined square located on the river bank to the south-west of the city. It was enlarged in the middle of the twelfth century, the style adopted for the Cathedral. The facade was completed in quattordicesimmo century by Giovanni Pisano. The interior was painted by Buonamico Buffalmacco and Turino Vanni. He annexed the Romanesque Chapel of St. Agatha, an octagonal brick building of the twelfth century that has an unusual pyramidal roof.

The Borgo Stretto is an area where you can walk to the medieval covered porches. Along this road, along with course Italy is the "living room" of the town, the Romanesque-Gothic church of San Michele in Borgo, built from a core already attested in 990.

The Walls: The city is still surrounded by the ancient city walls, still intact except for some stretches to the south and west. Of great interest along the way, which is proposed to green, are the numerous ports, the square of the Gondolas (point of arrival and the Medici aqueduct Channel Macinante each from Asciano and Ripafratta), and so-called "Bath Nero ", to whom hold once the ancient Roman aqueduct from San Giuliano Terme.

The mural "Tuttomondo" Keith Haring, the last public work of the New York, built in 1989 on the wall of the convent of St. Anthony.

OTHER MUSEUMS

Museo Nazionale di San Matteo
Museo dell´Opera del Duomo
Museum of sinopias
Museo Nazionale di Palazzo Reale
Museum of Roman Ships
Collection Titta Ruffo
Domus Galilaeana
Domus Mazzini
New Fortress
OTHER FAMOUS SQUARES

Piazza G. B. Donati

Piazza Cairoli this square built by Cosimo I changed its name five times

Piazza Carrara had the function of connecting various offices and buildings at the Medici court before and after Lorraine

Piazza delle Vettovaglie: rebuilt Medici era in the ancient heart of the city, is home to the fruit and vegetable market

Martyrs´ Square of Liberty: the wide, tree-lined square was obtained was located where the church and convent of San Lorenzo to Revolt

CIVIL BUILDINGS

Agostini Palace: the seat of Coffee dell´Ussero

Palazzo Gambacorti: council offices. It is a gothic palace of the fourteenth century, is now the town hall. Inside there are frescoes celebrating the maritime victories of Pisa.

Palazzo Lanfranchi exhibitions and conferences

Palazzo Medici: Appian have possession of the family, lords of Pisa in the period 1392-1398. In 1400 the Medici acquired it, and stayed even Lorenzo de ´Medici.

Royal Palace: the seat of the Superintendent. Belonged to the Caetani noble Pisan family. Here Galileo Galilei showed to Grand Duke of Tuscany the planets he had discovered through his telescope. The building was erected in 1583 by Bernardo Buontalenti for Francesco I de ´Medici, including other palaces.

Roncioni Palace: the ancient Pisan family was here distinguished guests such as Alfieri and Foscolo
Palace of Wisdom: headquarters of the University of Pisa
Palace Toscanelli: hence Lord Byron left for Greece where he met his death
Palace dell´Ussero: belongs to the accounts Venerosi Agostini della Seta and is the seat of Coffee was founded in 1775 and the Lumiere Cinema, the oldest Italian cinema, founded in 1905.
Palazzo Vitelli: accommodation around the nineteenth century the Savoy

Guelph Tower
Tower of Santa Maria
Villa Roncioni (location Pugnano)
Medici Villa of cultivation (the village of San Piero a Grado)

GREEN AREAS
Scotto Garden
Botanical Garden
Botanical garden less
Natural Park St. Flushing Migliarino Massaciuccoli
BRIDGES
Half Bridge: The Bridge, ideally located in the city center, connects Piazza Garibaldi, in the Tramontana, Piazza XX Settembre, in the South, where you will find the Town Hall and the Loggia di Banchi.
Bridge of Victory: built three times, most recently in the First World War, joining Guerrazzi Square at midday, with the entrance to the Avenue of Piagge Tramontana.
Solferino Bridge: new bridge already, join Via Crispi, at midday, to the point where, Tramontana, meet the riversides Pacinotti and Simonelli.
Ponte della Fortezza initially called Spina, joins the meeting between the Arno riversides and Medici Buozzi Tramontana to the Garden entrance Scotto (or Bastion Sangallo) to the South.
Bridge of the Citadel: the penultimate bridge, going towards the mouth of the Arno, combines the Citadel to the north of Piazza San Paolo a Ripa d´Arno in the South
Other urban bridges:
Bridge vents: the latest and greatest, the first bridge coming from the east city.
Railway bridge: the bridge of the Genoa-Rome line is located just outside the city walls.
Bridge Empire is that through which the river crosses the Via Aurelia.
Bridge of the CEP is the last urban bridge going towards the sea and named dall´attiguo neighborhood.
Bridges disappeared:
The first of these was located west of Middle Bridge over the current and represented the southern access of the city for those coming from the Via Emilia, the road of Roman origin, along the route of existing roads and Pietro Toselli Curtatone and Monanara.
The second, immediately upstream of the bridge to the Citadel, the Citadel connected (north) door with the Sea (south). The ruins still bear traces of the existing access to the arches of the bridge itself, and the planning instruments of the Municipality of Pisa is expressly mentioned the possibility of a reconstruction.
CHURCHES
Cathedral of Pisa
Baptistery of San Giovanni
Chapel of Sant´Agata
Andrew Forisportam
St. Anne
Saint Anthony the Abbot Qualquonia
Saint Apollonia
San Biagio Cisanello
St. Catherine of Alexandria
Santa Cecilia
Santa Clara
Santa Cristina
Bonanno
San Domenico
Donnino
St. Euphrasia
San Francisco
San Frediano
Germans to St. George
St. Joseph
Saints Philip and James
Madonna dei Galletti
Santa Maria del Carmine
Santa Maria della Spina
St. Mary Magdalene
Santa Marta
St. Martin
St. Matthew
San Michele Arcangelo in Oratoio
San Michele degli Scalzi
San Michele in Borgo
St. Nicholas
St. Paul Orto
San Paolo a Ripa d´Arno
St. Peter the Apostle (San Piero a Grado)
San Pietro in Vinculis
Holy Sepulchre
San Rocco
New Year´s Eve
San Sisto
Santo Stefano dei Cavalieri
St. Stephen outside the city walls
St. Thomas of the Converted
San Torpé
San Zeno
The vernacular

Pisa is one of the vernacular spoken and has contributed to the emergence of the Tuscan, the language spoken by Dante Alighieri, which later became the national language. The Pisa to Livorno and is grouped with neighboring areas and is distinguished by the Tuscan hinterland, among other things, for the total elimination of the pronunciation of ´c´ instead of being sucked in intervocalic other regional vernaculars. The Pisano has also given rise to the Corsican language, which is precisely grouped among the Tuscan dialects.

Of all the vernaculars Pisa remember the great poet and playwright Dominic Sartori, author of the other historical plays "Debris" and "The ´asa rebuilt", went to the scene several times since the war (In this regard it should be noted, as a reference text, The Complete Works of Domenico Sartori published by Nistri Lischi of 1960).

MUSEUMS

Archaeological

Egyptological collections of the University of Pisa
Collection of plaster casts of the Department of Archaeological Sciences
Museum of the Old Cemetery
Museo dell´Opera del Duomo
Artistic

Museum of Sinopia
Museo Nazionale di Palazzo Reale
Museo Nazionale di San Matteo
Other

Domus Mazzini Museum
Museum of Anatomy, Faculty of Veterinary
Museum of the Institute of Human Anatomy
National Museum of Computing Instruments
Mappa per raggiungere il Toscana Bed and Breakfast Marti
Mappa della viabilità per raggiungere il Toscana Bed and Breakfast Marti

[Realizzazione siti web www.sitoper.it]
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